1. Sarà il secondo singolo estratto dal suo nuovo album, "Safari", intitolato "A te", il brano che Jovanotti presenterà come superospite al prossimo Festival di Sanremo.
Dunque anche gli ospiti devono portare canzoni sanremesi.
2. Nel corso di un'intervista Zucchero ha spiegato il suo pensiero politico: “Sarebbe meglio non andare a votare: non possiamo scegliere in politica, perché uno è peggio dell’altro”.
Che perla di saggezza. Un filosofo. Peccato non abbia infilato nel discorso un poroppopero.
giovedì 21 febbraio 2008
Due notizie fondamentali
martedì 5 febbraio 2008
Jovanotti - Safari
Il pregiudizio non fa parte del mio modo d’essere, pertanto mi sono messo all’ascolto dell’ultimo album di Jovanotti. Album descritto dal cantante e non solo quale il suo migliore, inoltre fregiato di oltre quattro stellette dal rolling stone made in italy.
Avevo già precedentemente ascoltato in radio il singolo Fango e mi era sembrato pessimo; riascoltato su cd con cuffie decenti il risultato cambia poco, si percepisce però la presenza di Ben Harper che appunto resta solo una presenza.
Capitolo “presenze vane” da riaprirsi per il secondo ospite illustre del disco: Sergio Mendes, che offre il proprio contributo in Punto, traccia quantomeno trascurabile.
Ospiti questi che renderanno l’opera più appetibile al mercato estero, ma che all’atto pratico a poco servono alle nostre orecchie.
Meglio del singolo è Mezzogiorno che davvero ricorda, soprattutto nella prima metà del brano, gli Arcade Fire.
Parole soltanto parole, parole d’amor cantava Mina; questa frase riecheggia nella mia mente all’ascolto di Safari. Lorenzo ha tanta voglia di parlare, specialmente d’amore. Ma anche della natura, un pò alla Into the Wild.
L’attenzione andrebbe riservata pertanto ai testi, anche perché i suoni non sono niente di eccezionale. Non bisogna essere dei grandi esperti del sound di Jovanotti per avere la sensazione di avere già incontrato molto delle musiche di Safari. E non è un deja vù.
Amore si diceva, percepibile anche solo dai titoli delle noiose e ripetitive A Te e Innamorato.
Safari, che vede la presenza della voce di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, non a caso dà titolo all’album; il pezzo sposta l’attenzione dall’amore, puntando i riflettori sulla natura, sullo spirito animale, sul buon sangue, sull’ombelico del mondo. Sul fuoco-acqua-elettricità.
Così in scia anche Temporale merita di essere ascoltata.
Concludendo sinceramente questa recensione negativa un pò mi dispiace, perché sinceramente il personaggio Jovanotti mi risulta positivo. Il passato non è materia di mio interesse, resta solo tappa di evoluzione nella considerazione del presente.
Ed allora non può che essere bene: il pacifismo, il no-global, il buon sangue, la positività, il giocare la musica-play the music-jouer avec la musique.
Il fare ciò che ci piace fare. Quantomeno all’apparenza.
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sabato 5 gennaio 2008
La Differenza di Sanremo
Festival di Sanremo: Il presidente della FIMI, Enzo Mazza, ha dichiarato:
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